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Installazione e posa

La posa si prepara prima di aprire il primo cartone.

La posa di un pannello in gesso non è un lavoro complicato, ma non perdona l’improvvisazione. Uno scultore, un piastrellista, un cartongessista o un buon imbianchino la porta a termine senza difficoltà seguendo la sequenza.

Quello che segue è lo svolgimento generale. Il dettaglio si definisce sul progetto, con il consulente, perché dipende dal supporto murario e dallo schema di posa.

I sei tempi della posa

  1. Rilievo in cantiere e schema di posa

    La parete viene misurata, poi i moduli sono ricalcolati sulla quota reale. Posate più pannelli a terra prima di incollare: è lì che la disposizione del motivo si fissa, ed è l’unico momento in cui si corregge senza costi. Una retroilluminazione si decide adesso, mai dopo.

  2. Preparazione del supporto

    La superficie deve essere piana, asciutta e pulita. Ogni irregolarità si recupera con lo stucco a gesso prima della posa. Il primer non è obbligatorio ma migliora l’adesione.

    • Cartongesso, calcestruzzo, laterizio, calcestruzzo cellulare
    • Legno rivestito: praticato, da confermare sul progetto
  3. Taglio e adattamento

    L’ultima fila si ritaglia all’altezza sotto soffitto. Il taglio si esegue con sega a denti fini, lo spigolo si riprende con carta vetrata. I pannelli non si posano su una superficie mobile: una porta scorrevole o una finestra interna fessurano i giunti.

    • Carta vetrata grana 120
  4. Incollaggio e posa

    Uno strato sottile di malta sulla parete o sul pannello, l’eccesso rimosso con la spatola dentata. Il pannello si presenta sui riferimenti e si sposta millimetro per millimetro, dall’alto in basso e poi da sinistra a destra, per scacciare l’aria. Le file salgono dal basso verso l’alto, partendo da un bordo.

    • Asciugatura fra due file: da 20 a 40 minuti
  5. Stuccatura dei giunti

    Due famiglie di moduli, due trattamenti. I modelli a giunto in vista mantengono il loro segno, che fa parte del disegno, e passano direttamente alla pittura. I modelli senza giunto si stuccano e si carteggiano finché la parete non forma un unico motivo.

  6. Finitura e pittura

    Il gesso si vernicia senza primer specifico su supporto sano. La tinta si sceglie tenendo conto del rilievo: un colore scuro mangia l’ombra portata, uno chiaro la restituisce. È l’ultima regolazione, e la più visibile.

Posa su tasselli

Secondo metodo, quando l’incollaggio da solo non basta. La preparazione della parete è identica. La malta a gesso resta obbligatoria: recupera le irregolarità che la vite non recupera.

  1. Tracciare la linea con la livella.
  2. Forare quattro punti per pannello, ad almeno 5 cm dai bordi, con il pannello disteso.
  3. Svasare i fori per annegare la testa della vite.
  4. Presentare il pannello, tracciarne i bordi e segnare i punti di foratura attraverso i suoi fori.
  5. Togliere il pannello, forare la parete, inserire i tasselli.
  6. Applicare uno strato sottile di malta a gesso sulla parete.
  7. Riposizionare il pannello sui riferimenti e avvitare.

La scelta delle viti dipende dal materiale della parete. La fonte indica dimensioni correnti senza imporle: si validano sul progetto, con il consulente, e non da una pagina web.

Attrezzi

Non posate da soli

La posa può essere eseguita dai nostri posatori, oppure dalla vostra impresa con il nostro accompagnamento. In entrambi i casi forniamo lo schema di posa quotato, il dettaglio dei giunti e gli attrezzi consigliati.

Una domanda durante il cantiere si risolve al telefono, non con un modulo. Il consulente conosce la referenza posata e il suo schema di posa.